Dolendo novit mortalis vitam


Dolendo discit mori mortalis

domenica 23 settembre 2012

Tempo di cambiamenti

Alla fine sono stato ammesso sia all'Università di Milano-Bicocca che all'Università degli Studi di Torino, ovviamente in riferimento a Scienze e Tecniche Psicologiche. A livello qualitativo sono entrambe ottime, ma alla fine ho scelto Torino in quanto la amo come città. Può sembrare stupido, ma fin da quando avevo 14 anni ero convinto che sarei andato a Torino, sentivo di esserci destinato. E io di solito non credo al destino.
Comunque ho anche un carissimo amico lì (ciao, Lorenzo!) e non vedo l'ora di riabbracciarlo. Ho anche una cara amica a Milano (ciao, Prisca!) che sicuramente andrò a trovare ogni tanto (una volta al mese, spero).

Che ansia!
Giovedì parto per Torino, starò in un B&B fino al tre ottobre, data entro la quale dovrei trovare una stanza singola. Sto cercando in un sacco di siti, ma vogliono quasi tutti inquiline. Non ho capito, mi tocca cambiare sesso per trovare una cazzo di stanza? O devo travestirmi e parlare col mio orrendo e stridulo falsetto? Tranquille, ragazze, sono gay, non mi fate alcun effetto! Che balls...

Altro tasto dolente: le valigie. Non posso portare tutto ciò che vorrei, quindi mi toccherà ricomprare varie cose a Torino. A partire dall'abbigliamento invernale/polare/eschimese, poiché già a sei gradi sopra lo zero batto i denti e mi sento congelare le cosce. E, considerando che non ho una grande disponibilità economica, l'idea di dover fare tanti acquisti non mi entusiasma affatto. Ansia! A tal proposito, quest'ultima aumenta anche guardando l'elenco dei libri e delle materie: come cazzo dovrei fare a studiare tutte queste cose e a prendere voti abbastanza alti da poter essere ammesso alla specialistica in Scozia?

Anyway, in questo periodo sono davvero molto stressato e carico di impegni e cose da fare. Non ho neppure il tempo per respirare, sto impazzendo! Ah, giusto, mi dicono dalla regia che sono già pazzo. Il mattino ha il diamante in bocca, il mattino ha il diamante in bocca, il mattino ha il diamante in bocca. L'oro no, quello è troppo banale per il mattino. Ok, ho detto abbastanza minchiate per oggi!
Chiudo con una notizia riguardo la rivista "Fralerighe - Fantastico": a partire dal nuovo numero, che uscirà a ottobre, ci sarà una nuova fantastica rubrica. Per adesso non posso dirvi altro. Bye!

lunedì 17 settembre 2012

Noi siamo gli altri!

Normal is not the norm, it's just a uniform.
Forget about the norm, take off your uniform.
We are all beautiful, we are the others.
Oggi è uscito il nuovo singolo dei Delain. Normalmente non ci farei un post dato non sono tra le mie band preferite. Ok, il loro ultimo album mi piace molto, ma dei due precedenti apprezzo solo pochissime canzoni. Tra l'altro il loro nuovo singolo, We Are The Others, è tra le tracce peggiori dell'album omonimo: ricorda troppo la title-track del precedente album (April Rain) e per il singolo è stata editata e trasformata in una banalotta canzone pop-rock. Allora perché ne sto facendo un post? Per il messaggio. We Are The Others è ispirata a un fatto di cronaca avvenuto l'undici agosto 2007 nel Regno Unito: Robert Maby e Sophie Lancaster, due ventenni goth, stanno tornando a casa dopo esser stati da amici. Si fermano a parlare con un gruppo di ragazzi, dai 14 ai 17 anni, danno loro anche alcune sigarette. Poi però il gruppo inizia a insultare Sophie e Robert per il loro abbigliamento. In poco tempo si passa ai calci e ai pugni, sia Sophie che Robert si ritrovano a terra e in fin di vita. Il personale medico arrivato sul posto non riesce nemmeno a determinare il sesso delle vittime, tanto i volti sono deformati dai colpi. Sophie ha impresse sul volto orme di anfibi. I due sono in coma, Robert ne uscirà con traumi e perdite di memoria, Sophie morirà poco dopo.

I Delain hanno preso spunto da questa tristissima storia per creare un inno alla diversità.
Quando si è se stessi e non ci si omologa alla massa si è sempre "diversi" e "strani". Ma bisogna essere orgogliosi di esserlo, sia perché la coerenza col proprio Io è forse la cosa più importante per l'essere umano e sia perché dall'incontro delle diversità si cresce. Però c'è chi ne ha paura, c'è chi non riesce ad accettare gli altri. E questo per vari motivi: perché fa paura ciò che non rientra nei canoni della normalità, perché si è ignoranti, perché si è invidiosi di chi è semplicemente se stesso, perché si è stati educati all'intolleranza.
È ora di dire basta al razzismo, all'omofobia e alla discriminazione in generale! È ora di dire basta all'omologazione! Noi dobbiamo solo esprimere noi stessi, solo essere ugualmente diversi. E questa diversità non può essere motivo di sofferenza, di diseguaglianza o addirittura di morte!
Il video di We Are The Others riflette questo messaggio mostrando varie persone "diverse" e orgogliose di esserlo. Segnalo, tra l'altro, la presenza di una coppia di lesbiche con figli e un cameo di Sharon den Adel e Robert Westerholt dei Within Temptation.


P.S. qui ho parlato dell'ultimo album dei Delain.
P.P.S. cari Delain, stavolta ve la siete cavati col messaggio della canzone, ma il prossimo singolo dovrà essere Are You Done With Me o Milk & Honey! E che cazzo, avete sfornato un album iper-catchy e commerciale: sfruttatelo!

sabato 15 settembre 2012

Fralerighe: i racconti di Halloween

La rivista "Fralerighe", attualmente divisa in rivista "Crime" e rivista "Fantastico", è pronta a riunirsi per un evento speciale. Non un nuovo numero, bensì un'antologia di racconti in ebook!
Fino al 28 ottobre raccoglieremo racconti di massimo 6000 caratteri (spazi inclusi). Volete partecipare? Basta inviare il vostro racconto all'email [email protected] Non importa il genere, purché il tema sia Halloween.
Vi aspettiamo!

venerdì 14 settembre 2012

Citazioni scartate: Hurricane

Eccoci al consueto appuntamento con le citazioni scartate da "LSDM". Mi sono stufato di ripetere sempre la solita introduzione, che palle! Quindi ecco a voi una citazione tratta dalla mia canzone preferita: l'emozionante "Hurricane" dei Thirty Seconds To Mars!
Tell me would you kill to save your life?
Tell me would you kill to prove you’re right?
Crash, crash, burn let it all burn
This hurricane’s chasing us all underground
The promises we made were not enough
The prayers that we have prayed were like a drug
The secrets that we sow we'll never know
P.S. Jared Leto provoca un'esplosione ormonale istantanea! XQ___ (ebbene sì, lui si merita persino una faccina in un post).
P.P.S. Ho fatto i test di ammissione a Scienze e Tecniche Psicologiche a Torino e a Milano. A Milano mi hanno preso, ma a me interessa più Torino. Il 19 escono le graduatorie di quest'ultima e io sto aspettando con ansia.
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