Dolendo novit mortalis vitam


Dolendo discit mori mortalis

lunedì 20 febbraio 2012

La coerenza della Warner

La Roadrunner Records, nota casa discografica metal, è stata acquistata dalla Warner Music Group. E fin qui, nulla di male. Peccato che la Warner si rifiuti di pubblicare album metal.
Pronto? È la Warner Music? Ecco, vi potrei rubare 5 minuti per darvi l'indirizzo della coerenza? No, così, tanto per. 
In tutto questo ci stanno andando di mezzo i poveri Delain: l'uscita del loro nuovo album, "We Are The Others", è stata bloccata.


Qui trovate la petizione per fare uscire l'album.

Aggiornamento del 26 marzo: il problema è stato risolto ed è stata fissata la data di rilascio dell'album (1 giugno). 
Il primo singolo estratto è Get The Devil Out Of Me, per il cui video la Warner non ha voluto sborsare neppure un euro. Il risultato è un collage di live editato dalla cantante della band.
Ma ad ogni modo, la canzone è figa.

domenica 19 febbraio 2012

Nuovo design per il blog + nuovo logo per "Fralerighe"

Come potete vedere, ho cambiato il template del blog. Purtroppo quello vecchio non funzionava più, non so perché.
Comunque, il nuovo template non è detto che sia definitivo: sono ancora indeciso tra questo, Night Sky 1.0 e Night Sky 2.0.

Altra novità: la rivista "Fralerighe" ha cambiato logo. Ecco quello nuovo:
Il nuovo numero della rivista uscirà il 10 marzo e avrà un look tutto nuovo non solo nel logo, ma anche nella copertina e nell'organizzazione interna. 
Inoltre ci sarà uno speciale su Edgar Allan Poe
Stay tuned!

venerdì 17 febbraio 2012

Martyr of the Free Word - Sull'anniversario della morte di Giordano Bruno

 

I will say what I think
I will do what I say
When liberty seems out of reach
We'll fight for our freedom of speech

giovedì 16 febbraio 2012

I Soliti Idioti e l'ironia (?) a Sanremo

Oggi ho visto su youtube l'esibizione dei Soliti Idioti (no, non seguo Sanremo, non in tv almeno). La mia reazione? Non sapevo se ridere o piangere.
Gridolini, mosse esasperate, una parodia del matrimonio gay con Gianni Morandi che celebra il tutto dicendo "Vi dichiaro marito e… non lo so", una canzone zeppa di luoghi comuni, un bacio sulla bocca rubato al conduttore che non ha niente contro i gay, ma preferiva fosse stato Belen a darglielo (concetto rimarcato più volte, quasi fosse una vergogna il contrario). 

Trovo sia disgustoso che si possa tornare indietro di trent'anni nel giro di pochi minuti e in diretta nazionale.
"Ma era ironia, una parodia che si fa anche all'estero" direte voi. Peccato che all'estero la gente sia in grado di capirlo, in Italia non credo. La maggior parte dei telespettatori avrà riso del cliché della "checca" senza neppure rendersi conto che si trattava di una parodia volutamente esagerata.
È vero anche che i Soliti Idioti prendono in giro anche altre categorie, ma queste ultime hanno dei diritti che a noi gay non sono concessi qui in Italia Vaticalia.



Sì, ovviamente esistono gay effeminati, così come etero effeminati. Nulla in contrario, ognuno deve potere essere se stesso. Il problema è che i media propongono sempre e solo lo stesso modello e sempre e solo per appiattire l'intera comunità gay a quello stereotipo. Il tutto per prenderci in giro e ridere di noi come fossimo scimmie ammaestrate. In un paese civile dei presunti comici come i Soliti Idioti sarebbero stati pesantemente criticati. Da noi, invece, la gente li trova divertenti. E per cosa? Io penso che la loro comicità da osteria sia rozza e banale. Tentano di scopiazzare Little Britain, mancando però di humor inglese e di varietà, tanto da ridursi a ripetere in continuazione degli stupidi tormentoni. Questa non è satira, è solo una caricatura che non fa altro che aumentare i pregiudizi e l'omofobia.

P.S. a proposito di Little Britain, Daffyd (the only gay in the village) fa un ritratto spietato e realistico del mondo gay e delle sue mille sfaccettature; e lo fa dal di dentro, in quanto l’autore è gay dichiarato lui stesso.
T'oh, ho scritto proprio mille sfaccettature. Qui in Italia si ripete sempre il solito modello vero per alcuni, ma non per tutti. Senza contare che esistono anche etero ultra-effeminati, ma va be'.
Soliti Idioti, grazie per la squallidissima umiliazione.

P.P.S. i matrimoni gay contratti all'estero sono validi anche in Italia. Finalmente una bella notizia!

La chiusura di Library.nu e qualche riflessione sulla pirateria

Library.Nu, biblioteca online composta da più di 400.000 titoli in varie lingue, è stata chiusa in seguito a un'operazione antipirateria internazionale cui ha partecipato anche la nostrana AIE (Associazione Italiana Editori). Secondo Marco Polillo, presidente dell'AIE, l'operazione ha per i libri "la stessa portata della chiusura di Megavideo e di Megaupload per i film". Più o meno, aggiungerei io: quasi tutti i libri presenti su Library.nu erano assolutamente introvabili in versione cartacea, quindi vorrei tanto sapere che tipo di danno hanno provocato all'editoria. Mi rispondo da solo: nessuno.
E poi esistono decine e decine di siti simili a Library.Nu e ogni volta che se ne chiuderà uno ne aprirà uno nuovo. È inutile combattere la pirateria, meglio sfruttarla a proprio vantaggio. Quest'ultimo concetto, tra l'altro, lo hanno capito pure pezzi da 90 come Neil Gaiman e Paulo Coelho

Detto ciò, una nota personale: io non compro mai nulla a scatola chiusa. Prima leggo tre o cinque capitoli di un romanzo e poi, se lo ritengo meritevole, lo compro. Questo di solito lo faccio scaricando ebook piratati, lo ammetto, ma ci sono delle eccezioni (anteprime online legali, amici che hanno già quel determinato libro e me lo prestano etc etc). Certo, se ci fossero sempre delle sostanziose anteprime online, non avrei bisogno di scaricare gli ebook piratati, se non nel caso di libri introvabili.
E a proposito dei libri introvabili e non-ristampati: secondo il professor James Boyle, l’85% di tutta la produzione artistica del mondo non viene diffusa per via di leggi sul copyright davvero insensate. Perché se nessuno ci guadagna, che senso ha continuare a combattere la pirateria? Tanto vale rendere gratuita e accessibile l'arte orfana.

Altro problema: io leggo quasi solo col mio eReader (Cybook Gen3) e, purtroppo, molti libri sono disponibili legalmente solo in versione cartacea.
Altro problema ancora: di solito leggo da due a sei libri al mese, a seconda del tempo libero disponibile. Non sono certo ricco (mio padre è pensionato, mia madre è impiegata al comune), per cui come dovrei fare a comprare tutti questi libri?
La soluzione per questi ultimi due problemi ha un solo nome: ebook. Considerando il risparmio nei costi di stampa e distribuzione e considerando anche che non c'è il libraio di mezzo, un ebook dovrebbe costare massimo quattro euro. Peccato che le versioni digitali legali, nei pochi casi in cui esistono, costino quasi quanto la versione cartacea. Dicasi truffa.

P.S. sì, lo so che non tutti fanno il mio ragionamento. Molti scaricano file piratati e non comprano la versione legale neppure nei casi in cui il prodotto sia di qualità. Questo problema, però, va combattuto a livello sociale, non a livello legale. Mettiamoci l'anima in pace: la pirateria non può essere battuta, quindi tanto vale sfruttarla a proprio favore.
È certo, comunque, che chi ha creato un buon prodotto, sia esso un libro o una canzone o un film, deve essere ripagato del suo lavoro. Ma di certo non si possono spendere soldi a scatola chiusa (o quasi) col rischio di ritrovarsi con prodotti di scarso valore il cui autore meriterebbe solo un poderoso calcio in culo.

martedì 14 febbraio 2012

Sondaggio energetico (Steam vs Diesel vs Atom)

Il caro Giobblin (http://minuettoexpress.blogspot.com/) ha aperto un sondaggio per decidere su quale sottogenere della fantascienza si baserà il suo prossimo concorso letterario. Mi sembra un'idea carina, quindi la diffondo.

Dello steampunk ne ho già parlato, quindi ora elencherò brevemente le caratteristiche degli altri due sottogeneri.

Dieselpunk:
  • Tecnologia retrofuturistica pesantemente basata su combustibili fossili;
  • Ambientazione ispirata alla prima metà del '900;
  • Art Deco;
  • Pulp magazine;
  • Abbigliamento militaresco;
  • Cinegiornali;
  • Carri armati;
  • Inquinamento
  • Manifesti di propaganda bellica;
  • Film noir;
  • Occhialoni da motociclista;

Atompunk:
  • Tecnologia retrofuturistica basata sull’atomo;
  • Ambientazione ispirata alla seconda metà del '900;
  • Guerra Fredda;
  • Paranoia diffusa;
  • Radiazioni e mutazioni genetiche;
  • Robot;
  • Computer giganti;
  • Razzi e spedizioni sulla Luna/Marte/altri pianeti;
  • Bomba Atomica.

Ovviamente, aggiungendo elementi fantasy, si hanno il dieselfantasy (o dieselpunk fantasy) e l'atomfantasy (o atompunk fantasy).

Vapore, Petrolio o Atomo?

Per un concorso, io penso sia più interessante e originale l'atompunk.

giovedì 9 febbraio 2012

Assenzio a Vapore - Il fascino dello Steampunk

"Come sarebbe stato il passato se il futuro fosse accaduto prima": con questo slogan possiamo riassumere lo spirito dello steampunk.
Nato a fine ‘900, lo steampunk viene di solito catalogato come sottogenere della fantascienza. La caratteristica peculiare di questa corrente letteraria è la tecnologia anacronistica e avanzata basata sull’energia del vapore (non solo treni e dirigibili, ma anche computer e robot). Inoltre, un altro elemento importante è l’ambientazione ottocentesca, che però non è indispensabile.
Spesso lo steampunk viene accostato al cyberpunk, ma in realtà le differenze sono enormi. Piuttosto che enfatizzare i temi della distopia informatica, della robotica e della nanotecnologia, lo steampunk tende a concentrarsi più sulla tecnologia dell'era vittoriana, con macchine a vapore, congegni meccanici e a orologeria. Si presenta dunque come il tripudio della meccanica in opposto all'elettronica cyberpunk.
Tra gli autori che più di tutti hanno ispirato lo steampunk vanno citati Jules Verne, Mark Twain e H. G. Wells.

Lo steampunk vero e proprio, però, è nato nel corso degli anni ’70 e ’80 con autori come James Blaylock ("Homunculus"), Tim Powers ("Le Porte di Anubis"), Michael Moorcock ("A Nomad of the Time Streams") e K. W. Jeter ("La Notte dei Morlock" e "Le macchine Infernali"). Tra l’altro, fu proprio quest’ultimo a coniare il termine “steampunk”.
Altre opere importanti per il genere sono la "Trilogia Steampunk" di Paul di Filippo, la serie "Age of Unreason" di Gregory Keyes e "La Macchina della Realtà" di William Gibson e Bruce Sterling. Inoltre, i coniugi Jeff e Ann VanderMeer hanno curato l’antologia "Steampunk", in cui sono riuniti tutti gli autori più importanti del genere.

Ultimamente, lo steampunk sta cercando nuove soluzioni narrative. È il caso del romanzo "Fuoco nella Polvere", in cui Joe R. Lansdale mischia lo steampunk con il western e con un surrealismo alquanto weird.
Ci sono anche casi in cui lo steampunk si fa più vendibile al grande pubblico. Ad esempio, "Leviathan" di Scott Westerfeld è uno steampunk per ragazzi, mentre "Steamed: A Steampunk Romance" di Katie MacAlister ne presenta una versione vicina alla paranormal romance.

Un’altra tendenza dello steampunk è quella che lo porta a ibridarsi col fantasy. Nasce così lo steampunk fantasy o steamfantasy. I maggiori esponenti di questo sottogenere sono China Miéville ("Trilogia di Bas-Lag"), Philip Pullman ("Queste Oscure Materie") e Michael Swanwick ("La Figlia del Drago di Ferro").

Lo steampunk si è sviluppato anche oltre la letteratura, entrando nel campo degli anime e dei film di animazione ("Il Castello Errante di Howl" e "Steamboy"), dei fumetti occidentali ("La Lega degli Straordinari Gentlemen"), del cinema ("Sucker Punch") e persino della musica (Abney Park, Spiky e Emilie Autumn).

Vi lascio con "Sleep Isabella" degli Abney Park!

mercoledì 8 febbraio 2012

Pestaggio omofobo ad Atlanta



Solo una parola: schifo. Perché fa schifo pensare a come possa cadere in basso il genere umano, a come possa essere votato a distruggere tutto con odio insensato.
Calci, pugni e insulti ricevuti solo perché si è gay o presunti tali.
Violenza gratuita dettata dall'ignoranza di chi ha proiettili che battono al posto del cuore e pensieri che urlano con la voce del vuoto.

Questo video è stato censurato su youtube, ma non andava fatto. Anzi, va diffuso per ricordare che l'omofobia esiste ed è tangibile, checché ne dicano i politicanti di turno.

Ricordate una cosa: nonostante tutto, è meglio essere sempre se stessi. Essere persone reali vale molto di più dell'omologarsi indossando maschere di falsità e autoinganni. Siate sempre coerenti col vostro vero Io, ignorate le pecore che ci circondano! Fingere e nascondersi rende solo infelici e piatti. Non rinnegate mai la vostra natura! Non vergognatevene mai. Non nascondetela mai!

P.S. la mia già scarsissima fiducia nel genere umano non fa che diminuire.

P.P.S. so che non c'entra assolutamente nulla con questo post, ma vi segnalo questa notizia che ho appena scovato: fanno un figlio e lo stuprano a un mese di vita. Il papà invia le foto choc agli amici. Vi prego, ditemi che è una bufala! "Leggo" spesso pubblica notizie false, ma non così raccapriccianti e terribili. Sono allibito, totalmente disgustato e scioccato.
Update: niente, pare che la notizia sia vera. Come si può avere una considerazione così bassa della vita umana da concepire un figlio solo ed esclusivamente per farne un oggetto sessuale? La pedofilia è una parafilia, un problema mentale disgustoso e odioso. Ma in questo caso è stata toccata una vetta di orrore e raccapriccio mai sfiorata prima. Sono senza parole.

giovedì 2 febbraio 2012

Sulla Bizarro Fiction

Introduzione
Da qualche tempo un interrogativo risuona nelle menti degli appassionati di fantasy: dove sta andando il genere?
Le mode vanno e vengono, non sono certo durature. Prima gli elfi, poi i vampiri, poi gli angeli e ora, forse, le streghe e i fantasmi. Ma, sotto questi specchietti per le allodole, si sta muovendo qualcosa di più importante e rivoluzionario. Stiamo assistendo alla nascita di nuovi sottogeneri che intendono portare il fantasy alle sue estreme conseguenze e distruggerne i cliché.
Dopo aver parlato del New Weird, adesso è il turno della Bizarro Fiction

Bizarro Fiction
Quando lo strano è troppo strano persino per il new weird, si entra nel territorio di un genere giovanissimo: la bizarro fiction. Si tratta di un genere che mischia fantasy, fantascienza e horror, per cui ogni romanzo va inquadrato singolarmente: alcuni tendono più al fantasy, altri più alla fantascienza, altri ancora più all'horror. È vitale, però, che gli elementi strani siano almeno tre

Rose O'Keefe
Rose O’Keefe, per esemplificare la bizarro fiction, immagina una versione alternativa di Jurassic Park: “l’elemento strano riguarda uno zoo per i dinosauri. Aggiungiamo un altro elemento strano: cambierò i personaggi da un’allegra famigliola di scienziati a un gruppo di pornografi che hanno fatto irruzione nel parco per filmare video porno di zoofilia con i dinosauri. Per il terzo elemento strano, farò in modo che l’avere rapporti sessuali con i dinosauri doni superpoteri agli attori porno. Ecco qui, la storia sarebbe strana a sufficienza per essere catalogata Bizarro.”


Mellick III
In un contesto simile, è facile scivolare nel nonsense, ma i migliori autori di bizarro fiction riescono a creare storie verosimili, coerenti e sensate.

Tra i romanzi precursori del genere va sicuramente citato “Messaggi per la Mente” di Damon Knight, mentre nel campo della bizarro vera e propria il Re è Carlton Mellick III. Questi ha dato un contributo decisivo al genere grazie a opere come “Satan Burger”, romanzo talmente allucinato da aver causato l’arresto di un uomo canadese che lo aveva prestato a un minorenne.
Un’altra opera importante di Mellick III è “The Haunted Vagina”, in cui Steve scopre che la vagina della propria ragazza è un portale per l’aldilà. “The Baby Jesus Butt Plug”, invece, è ambientato in un mondo in cui va di moda mettersi nel culo dei neonati creati artificialmente con le sembianze di personaggi famosi. Mary chiede al marito Joe di regalargli un Baby-Jesus. Quando finalmente lo trovano, la proprietaria li mette in guardia: se maltratterete il Gesù bambino e ve lo metterete nel culo, Dio vi punirà, perché a lui non piace che ci si metta suo figlio nel culo.

Di diversa atmosfera sono i romanzi di Athena Villaverde, che con “Starfish Girl” e “Clockwork Girl” si è ispirata agli anime giapponesi e ha inserito creature particolarmente strane.
“Washer Mouth” di Kevin L. Donihe, invece, parla di una lavatrice che diventa umana per seguire il suo sogno: sfondare come attore di soap opera. 
Un altro scrittore da citare è Mykle Hansen, autore di  Rampaging Fuckers of Everything on the Crazy Shitting Planet of the Vomit Atmosphere", ma anche Dannazione” e "Sventura" di Chuck Palahniuk possono essere considerati bizarro fiction.
Più in generale, gli autori rappresentativi della bizarro fiction si possono ritrovare nelle varie versioni dell’antologia “Bizarro Starter Kit”

Per un ulteriore approfondimento, vi rimando all'articolo scritto da Chiara Gamberetta per Vaporteppa.
Post più recenti » « Post più vecchi